Passato, presente e futuro: l’evoluzione della misurazione nell’automazione degli edifici

Per comprendere al meglio il domani, dobbiamo volgere lo sguardo al passato. In questo
articolo del blog ho voluto fare un viaggio a ritroso nel tempo, ripercorrendo gli ostacoli più
grandi che abbiamo superato nell’automazione degli edifici e come ci siamo riusciti noi di
Produal.

 

Anni novanta all’insegna della saldatura

 

Quando iniziai a lavorare nell’automazione degli edifici, nel 1996, i prodotti e i sistemi
erano molto diversi rispetto ad oggi. Nei primi anni, la tecnologia era completamente
analogica e disponeva soltanto di funzioni di base. Non c’era lo stesso livello di precisione
e si era costretti a saldare i resistori, i fili e i condensatori per ottenere configurazioni
personalizzate. A dire la verità, eravamo molto bravi a creare soluzioni speciali per i clienti.
Ripensandoci, però, il risultato finale non era lontanamente paragonabile alla precisione
tecnologica di oggi.

I sistemi inizialmente erano tutti indipendenti, senza alcuna connessione con il mondo
esterno. Disponevamo di una porta di comunicazione deputata all’acquisizione della
temperatura e delle informazioni sul set point dall’unità ambiente all’unità di controllo.
Modbus è stato il grosso passo successivo e si integrava perfettamente ai con i nostri
prodotti: un protocollo ampiamente noto e utilizzato nell’automazione degli edifici, oltre che
economico da implementare.

In seguito siamo passati dall’analogico al digitale con i processori,; anche i sistemi che
creavamo diventavano sempre più complessi, giungendo infine a dove siamo ora. I
prodotti odierni hanno mille funzioni e possono essere configurati in una miriade di
modalità. Un’abbondanza di scelte può però tradursi in un fardello di complessità. Serviva
qualcosa di innovativo per semplificare questi complessi metodi di configurazione. E
sapete una cosa? Credo che abbiamo individuato esattamente ciò che serviva.

 

Un futuro senza complessità

 

Con il lancio del sistema Produal Proxima® ci siamo completamente dedicati a creare
soluzioni che accontentassero tutti. Non occorre essere maghi dell’ingegneria, né abili
manipolatori di strumenti complicati e criptici per configurare un sistema in modo
personalizzato.

Con l’applicazione per smartphone ProdualMyTool®, scaricabile gratuitamente (al
momento disponibile solo per Android), è possibile configurare una nuova unità di controllo
Produal Proxima® in un attimo, grazie a una procedura guidata, o in modalità
completamente manuale. L’applicazione esegue in modo semplice e veloce il collaudo e la
verifica dei sistemi installati. L’utente può tenere d’occhio tutte le configurazioni, gli edifici,
gli ambienti e i dispositivi. Inoltre, ProdualMyTool® gli permette di collegarsi al servizio di
cloud ProdualMyCloud, grazie al quale potrà archiviare e gestire tutti i suoi progetti.

Con il collegamento al servizio di cloud, i sistemi di controllo Produal Proxima® possono
fornire informazioni importanti anche sull’operatività e sul consumo energetico dell’edificio.
Con l’avvento del boom dell’IoT, questo è un segnale per il futuro: il numero di sensori che
verranno installati è destinato ad aumentare, con nuove misurazioni che raccontano
l’operatività, il profilo ecologico e l’efficienza degli edifici. Siamo soltanto all’inizio di un
nuovo, entusiasmante futuro per l’automazione degli edifici.

 

Benvenuti in un mondo di evoluzione

Continuate a seguirci per scoprire le prossime novità sulla piattaforma Produal PUMP®.
Stiamo per presentare altre interessanti e innovative soluzioni, e mi auguro che
condividiate il mio entusiasmo.

 

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Tomas Rosén
Responsabile prodotto / Specialista di prodotto
Produal