Il futuro wireless dell’automazione degli edifici e perché ne abbiamo bisogno

Affidabilità, versatilità, semplicità: tre parole che probabilmente non avrete mai sentito a proposito di sistemi wireless per l’automazione degli edifici. Le soluzioni wireless sono generalmente viste con sfiducia. E forse per un valido motivo: alcuni sistemi wireless sono apparsi sul mercato oltre 10 anni fa, buona parte di essi non è mai stata completata ed è tuttora inaffidabile, dunque non soddisfa le esigenze né i requisiti di clienti e produttori. Ciò nonostante, la funzionalità wireless è senza dubbio una delle tendenze più forti in qualsiasi campo, anche nell’automazione degli edifici.

In Produal abbiamo accettato la sfida oltre 10 anni fa ed iniziato a modificare l’atteggiamento negativo nei confronti delle soluzioni wireless. Le tecnologie si sono evolute in maniera esponenziale, giungendo ad un livello che crediamo possa soddisfare le aspettative deluse dai sistemi wireless della precedente generazione. Abbiamo quindi iniziato a raggruppare le migliori innovazioni tecnologiche e a perfezionarle nella soluzione wireless di nuova generazione che ha uno scopo ben preciso: creare affidabilità per l’automazione wireless degli edifici. Come uno chef che prepara un piatto sofisticato, usiamo solo i migliori ingredienti. Oggi vogliamo raccontarvi come avviene la preparazione di questo piatto e discutere l’importanza dell’estensibilità, della scalabilità e delle caratteristiche del nostro nuovo sistema, e cosa le rende uniche.

Poiché la maggior parte degli attuali sistemi wireless contiene le stesse misurazioni di base (temperatura, umidità, CO2), i clienti non sono in grado di prendere decisioni importanti sulla base di tali misurazioni, a parte chiedersi se queste funzioni si trovino tutte in un’unica famiglia di prodotti e se le misurazioni siano sufficientemente precise da soddisfare i requisiti di progetto del cliente attuale.

Ma allora come possiamo confrontare i sistemi se le opzioni di misurazione offerte sono identiche? Dobbiamo fare qualche passo indietro e guardare al sistema su scala più ampia: opzioni, funzionalità, e soprattutto, il futuro del sistema in questione: è davvero a prova di futuro nella nostra infrastruttura a rapida evoluzione?

 

Quattro passi necessari per essere a prova di futuro

Il concetto di “a prova di futuro” viene usato con una certa frequenza, ma vale la pena fermarsi a riflettere su cosa significa davvero. Citazione diretta da Wikipedia: “In generale, “a prova di futuro” indica la capacità di qualcosa di continuare ad essere utile in un futuro distante, di non diventare obsoleto”. Questo è esattamente l’obiettivo di Produal: progettare un sistema che sia affidabile, che possa essere oggetto di sviluppi durante l’intero ciclo vitale e che soddisfi le esigenze presenti e future del cliente. Di seguito sono elencati i passi che abbiamo compiuto per raggiungere tale obiettivo.

1. Tutti i nostri dispositivi wireless possono essere aggiornati localmente o attraverso il cloud.

Benché un sistema di misurazione debba essere adattabile alle esigenze del cliente, molti sistemi fanno fatica a stare al passo con la tecnologia. Non corrispondono più alle esigenze del cliente oppure semplicemente diventano obsoleti, travolti nel mare delle nuove soluzioni software e per la sicurezza. Un sistema intelligente può essere aggiornato in modo da soddisfare i requisiti presenti e futuri, questa è una delle caratteristiche chiave del nostro nuovo sistema wireless Produal Proxima®. Tutta la comunicazione passa attraverso un gateway wireless, facendo sì che solo un dispositivo basato su IP sia visualizzato esternamente, ma anche che ogni trasmettitore wireless possa essere aggiornato in remoto o localmente.

2. Affidabilità della comunicazione wireless

L’affidabilità è stato uno dei punti chiave della nostra futura soluzione wireless. Una rete deve poter funzionare anche se gli oggetti fisici che circondano i trasmettitori, ad esempio i muri, cambiano disposizione, interrompendo la connessione. I trasmettitori devono essere in grado di reinstradarsi se la connessione attuale viene interrotta. La soluzione migliore a questa esigenza era una rete MESH, dove ogni trasmettitore funziona come una stazione base per gli altri trasmettitori. Ciò rende la rete molto più potente in qualsiasi circostanza. Di fatto, la MESH lavora come una rete invisibile di stringhe da un trasmettitore all’altro. Si potrebbe pensare: “nulla di nuovo, questo tipo di rete MESH è già sul mercato dei sistemi di gestione degli edifici”. Ma il vantaggio chiave del nostro nuovo sistema wireless è una MESH completamente alimentata a batteria, con una durata prolungata e che non richiede alimentazioni esterne per i trasmettitori. Questa tipologia di rete MESH non è mai stata vista prima.

3. Bus di campo aperti per il sistema di gestione degli edifici e per altri sistemi, oltre a interfacce per sistemi cloud.

Volevamo a tutti i costi evitare di realizzare tanti gateway differenti per protocolli differenti. Abbiamo racchiuso tutto il necessario in un unico prodotto: un gateway con tutte le funzionalità desiderate. Il cliente non dovrà preoccuparsi di individuare il protocollo di automazione adatto, li avrà tutti a disposizione, siano essi Bacnet o Modbus. La ciliegina sulla torta è che è possibile caricare qualsiasi dato di misurazione necessario attraverso un servizio cloud.

4. Il design modulare semplifica le seguenti operazioni:

  1. Combinare misurazioni, opzioni e funzionalità diverse in un unico prodotto.
  2. Apportare innovazioni nel sistema.

Alla base di ciò c’è la nuova filosofia wireless che noi chiamiamo PUMP, la Piattaforma Unificata e Modulare Produal. Questo metodo offre numerose opportunità: progettare una funzionalità per un prodotto e condividerne i vantaggi su tutti i prodotti, siano essi hardware o software. Il metodo della piattaforma unificata può essere osservato anche nell’ampia gamma di opzioni offerte dal nostro sistema wireless.

 

Perseguire la strada del wireless

Nello sviluppo di nuovi edifici, la versatilità e la modularità sono aspetti cruciali. Le esigenze dello spazio di lavoro possono mutare: le aziende crescono o si ridimensionano continuamente. Per implementare i cambiamenti in modo più possibile semplice, abbiamo bisogno di spazi personalizzabili, trasmettitori wireless e dispositivi che consentono questa scalabilità senza bisogno di un nuovo cablaggio. Con il continuo sviluppo delle batterie e delle tecnologie di misurazione, siamo arrivati a un punto in cui la durata della batteria dei trasmettitori regge il confronto di prezzo con i sistemi cablati, anche nel lungo termine.

Ma l’industria dell’automazione degli edifici è pronta per il wireless? In molti sostengono che, nonostante il futuro sia wireless, il metodo d’installazione vincente si baserà sul cablaggio tradizionale. Nei prossimi anni, però, assisteremo a grossi cambiamenti nella costruzione dei sistemi e possiamo già osservare i primi passi. Il recente boom dell’IoT ci ha fatto conoscere nuove tecnologie wireless, nuovi metodi per le misurazioni negli edifici, nuove applicazioni e installazioni più semplici. Tutte cose che potevamo solo immaginare fino a pochi anni fa.

Ma come si spiega l’improvviso entusiasmo per i sistemi wireless? Il profitto economico è la risposta più ovvia, seguita dalla preoccupazione per il nostro futuro: gli edifici sono tra i principali produttori di biossido di carbonio. Ad esempio, nei Paesi della Comunità Europea, gli edifici consumano circa il 40% dell’energia. Una percentuale incredibilmente alta. Anche tenendo conto di queste esigenze nella costruzione di nuovi edifici, ci sono ancora tantissime vecchie proprietà che non possono essere semplicemente abbattute e ricostruite. Quello che possiamo fare è ristrutturarle, affinché soddisfino le esigenze presenti e future in materia di consumo energetico. Ed è in questo che i sistemi wireless sono invincibili.

Antti Salli
Product Manager / Transmitters and wireless solutions
Produal