Il futuro degli edifici intelligenti – I 5 top trend nell’automazione degli edifici

Le tendenze vanno e vengono, ma di tanto in tanto lasciano il segno. Questo vale anche
nell’automazione degli edifici. In questo articolo del blog vi elenco le cinque principali
tendenze che non solo influenzano in modo determinante il nostro settore e gli edifici
intelligenti, ma rispecchiano il mondo in cui viviamo e i valori moderni che ci circondano. E
allora, senza indugiare oltre, iniziamo!

  

  1. La rete.

Durante i miei primi giorni di lavoro nell’automazione degli edifici, sentivo parlare di “città
intelligenti e IoT”. Davo per scontato che ci si riferisse all’automazione degli edifici. Non
poteva essere altrimenti: è sicuramente intelligente e sfrutta la connessione a Internet.
Invece mi sbagliavo. Vivevo sotto una campana di vetro, professionalmente parlando.

L’automazione degli edifici è solo una parte di qualche cosa ben più grande. Fino a questo
momento, i diversi sistemi all’interno degli edifici erano costituiti da blocchi chiusi e
separati, ognuno con la propria interfaccia e nessuna comunicazione con i sistemi esterni.
Ma oggi, finalmente, l’automazione sta diventando sempre più integrata nella rete
condivisa dagli altri sistemi, ad esempio allarmi antincendio, controllo degli accessi,
ascensori. Il cervello di questa rete risiede in un cloud.

Quando avremo edifici così intelligenti, potremo finalmente metterli in contatto fra loro.
Potremmo definirlo “Internet degli Edifici”: persone, traffico, infrastrutture urbane ed edifici comunicheranno tra di loro e vivremo in città davvero intelligenti. IoT è diventata una
parola piuttosto abusata, quindi parte del suo significato originale è andato perso. In fin dei
conti, è solo sinonimo di qualcosa che oggi non è più così trendy: vent’anni fa il mondo si
esaltava per le reti, oggi ci esaltiamo per l’IoT. La rete è ancora il più forte dei trend,
semplicemente oggi la chiamiamo in un modo diverso.

 

  1. Connettività wireless.

Tutto è wireless. Magari l’elettricità no, ma chissà, il futuro potrebbe sorprendermi
positivamente. Senza la connettività wireless, saremmo molto lontani da ciò che siamo

oggi. Telefoni cellulari, automobili, Internet, radio… quasi tutta la nostra quotidianità
dipende, in misura variabile, dalla connettività wireless. Nell’automazione degli edifici, il
wireless ci offre la flessibilità e la facilità d’installazione per costruire nuovi sistemi e
modificare quelli esistenti. Collegare l’automazione al cloud è un gioco da ragazzi, e in
più è efficace. Le nuove tecnologie wireless hanno fatto passi da gigante anno dopo anno,
e il risultato è ben visibile dal numero di sistemi e tecnologie disponibili oggi. La
concorrenza fra le varie tecnologie wireless è spietata e mantiene la Ricerca e Sviluppo
sempre in fermento: bisogna garantire che i fabbricanti facciano del loro meglio per offrire
le soluzioni più avanzate. Un’offerta così variegata di reti wireless, però, potrebbe
generare confusione nei clienti: una miriade di tecnologie, tutte molto diverse fra loro, che
pone di fronte a una domanda: quale scegliere? Qualunque sia la loro scelta tecnologica, il
wireless è senza ombra di dubbio la più “calda” delle tendenze attuali.

 

  1. Applicazioni.

Quando si parla di automazione degli edifici, non si può non citare concetti come big data
(“grandi dati”), database aperti, apprendimento automatico e così via. Ma in che modo
questi concetti si tramutano in realtà o in qualità che generano valore per clienti e
consumatori? La risposta sta nelle applicazioni. Ci occorrono applicazioni che possano
sfruttare questi dati e perfezionarli in servizi di valore: intelligenza artificiale,
apprendimento automatico, ottimizzazione energetica. Sono tutte applicazioni ben
sviluppate. È più facile che mai creare applicazioni che sfruttino questi dati, a patto che
siano “aperti”. Mi è capitato spesso che i dati degli edifici fossero archiviati in un database, senza mai essere utilizzati. Un vero spreco.

 

  1. Apertura.

Recentemente ho incontrato alcuni rappresentanti di grandi aziende informatiche. Quando
la conversazione si è spostata dalle piattaforme e la flessibilità al concetto di apertura e
codice sorgente aperto, sono rimasto sinceramente sorpreso. Non solo perché hanno
voluto affrontare il discorso con me, ma per il fatto che aziende informatiche
improvvisamente appoggiassero l’open source e le piattaforme aperte. L’apertura e la
flessibilità sono sempre state un vantaggio delle piccole aziende nei confronti delle grandi
realtà. È certamente evidente un cambio di mentalità, ed è un vantaggio per l’intero
settore. Oltre ai dati aperti, il codice sorgente aperto ci offre una valanga di nuove
opportunità. La codifica di base è già fatta, così possiamo concentrarci a sviluppare
applicazioni sempre più avanzate.

 

  1. Voi.

Voi siete gli utenti. Siete voi al comando. I clienti sono diventati sempre più esigenti e c’è
un valido motivo: in molti siamo ormai abituati a una buona fruibilità dei prodotti destinati
all’uso strettamente personale, e ora pretendiamo lo stesso livello di fruibilità nei prodotti
professionali, come nel settore dell’automazione degli edifici. L’esperienza dell’utente è un
aspetto solo di recente balzato all’attenzione delle aziende. Molti di noi che abbiamo
lavorato nell’automazione degli edifici conoscono fin troppo bene i manuali criptici, le
interfacce utente scadenti, i menu di testo infiniti (mentre a te interessa cambiare una sola
impostazione). Ricordate l’ultima volta che avete soggiornato presso un hotel e volevate
impostare l’aria condizionata in camera? Possiamo e dobbiamo pretendere maggiore
fruibilità. Solo così possiamo rendere le nostre vite più efficienti.

 

Gli ingredienti chiave per edifici intelligenti di oggi e domani

 

Tutte queste tendenze sono in qualche modo connesse fra loro. La consapevolezza per le
problematiche ambientali e la speranza per un domani migliore stimolano lo sviluppo di
edifici e città intelligenti. Tanti settori sono in grande fermento, ma con un unico obiettivo
comune: un mondo efficiente, a basse emissioni, dove l’automazione degli edifici è uno
degli elementi trainanti. Noi di Produal presentiamo la nostra offerta per portare avanti
questa filosofia.

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Antti Salli
Responsabile prodotto / Trasmettitori e soluzioni wireless Produal
Produal